Tabacco e occhi: DMLE, cataratta e altre malattie oculari legate al tabacco
Il tabacco moltiplica per 4 il rischio di DMLE e per 2-3 quello di cataratta. Causa principale ed evitabile di cecità. Meccanismi, danni e recupero dopo aver smesso.
L'occhio è l’organo più riccamente vascolarizzato del corpo dopo il cervello. E il tabacco, nemico dei vasi, vi fa danni massicci. DMLE, cataratta, glaucoma: la sigaretta è uno dei principali fattori di rischio modificabili delle grandi malattie della vista.
La DMLE: causa n. 1 di cecità dopo i 60
La degenerazione maculare legata all’età (DMLE) colpisce la macula, la zona centrale della retina che permette la visione fine (lettura, riconoscimento dei volti, guida). È la prima causa di cecità nei Paesi sviluppati negli over 60.
AREDS Study, anni 2000; metanalisi successive
Perché
Stress ossidativo: la retina è molto sensibile ai radicali liberi; il fumo ne libera in massa.
Vasocostrizione: la macula è irrorata da vasi sottili, particolarmente vulnerabili.
Infiammazione cronica: terreno pro-infiammatorio che favorisce la degradazione cellulare.
Riduzione degli antiossidanti: il tabacco abbassa le vitamine C ed E circolanti, protettrici dell’occhio.
La cataratta: opacizzazione del cristallino
La cataratta è l'opacizzazione progressiva del cristallino (la lente naturale dell’occhio). Finisce per offuscare la vista, e solo la chirurgia la cura.
Altri disturbi oculari legati al tabacco
Il tabacco è una delle rare cause di cecità che si possono eliminare cambiando un comportamento. È raramente la motivazione principale per smettere — e dovrebbe esserlo molto più spesso.
Selon les pneumologues
Mito vs realtà
Il recupero dopo aver smesso
- 1-2 anni riduzione dell’infiammazione oculare e miglioramento della microcircolazione retinica.
- 5-10 anni rischio di DMLE significativamente più basso rispetto al fumatore attuale.
- 15-20 anni rischio di DMLE e cataratta si avvicina a quello del non fumatore.
In Italia
Le tue domande
-
Da che età il rischio di DMLE diventa significativo?
Inizia a salire dai 50-55 anni, ma diventa clinicamente significativo a partire da 65-70. I fumatori anticipano questo rischio di 5-10 anni. -
La DMLE si cura?
Non del tutto. Per la forma umida (neovascolare), iniezioni intraoculari di anti-VEGF stabilizzano la vista nella maggior parte dei casi. La forma secca non ha ancora un trattamento curativo. -
Il fumo passivo colpisce anche gli occhi?
Sì, in particolare nei bambini esposti e nei coniugi non fumatori che vivono con un fumatore. Rischio di DMLE aumentato documentato. -
Il vapeo è meglio per gli occhi?
Sì, probabilmente. Senza combustione, molti meno effetti ossidativi sulla retina. Ma pochi dati a lungo termine per dirlo definitivamente. -
Se fumo ma porto occhiali da sole e mangio bene, sono protetto?
Marginalmente. Lo stress ossidativo sistemico del fumo colpisce gli occhi indipendentemente dall’ambiente esterno. La migliore protezione resta lo smettere.
fonti
Velilla S et al., Smoking and age-related macular degeneration: review and update, Journal of Ophthalmology, 2013.
AREDS Research Group, Cigarette smoking and the risk of age-related macular degeneration, Archives of Ophthalmology, 2000.
Cheung CMG, Klein BEK, Smoking and risk of cataract and age-related macular degeneration, Ophthalmologica, 2014.
WHO, Vision atlas: tobacco and eye health, 2023.
da leggere anche
capire
Catrame, monossido di carbonio, particolato: chi fa davvero i danni nel fumo di sigaretta?
salute
Tabacco e infarto: perché basta una sigaretta al giorno per raddoppiare il rischio cardiaco
salute
Tabacco e ictus: come la sigaretta indebolisce i vasi sanguigni e scatena l'accidente vascolare
salute
Tabacco e diabete di tipo 2: un legame poco noto ma molto reale tra sigaretta e glicemia