Consulente scientifico
Perché un consulente scientifico?
Essendo Aria basata su un'IA conversazionale, avrebbe i difetti dell'IA nel 2026 se non si facesse attenzione.
Tenderebbe, per sua natura, a rispondere con una sorta di «media del web», che è il suo corpus. Ma la media di una vasta quantità di testi che mescolano scienza e opinione, verità ed errore, la media di tutto e del suo contrario, dà una linea guida piuttosto contorta e una coach motivazionale instabile e poco affidabile.
Per questo Aria dispone di una documentazione sul tabacco e i suoi effetti, riletta da un consulente scientifico umano, il Professor Bertrand Dautzenberg, che ha rettificato alcuni punti problematici ma non ha convalidato globalmente la base, la quale riflette il pensiero dominante, ma non sempre la sua opinione e la sua pratica.
«Errare chatbotum est, sed in errare perseverare diabolicum.»
Professore Bertrand Dautzenberg
Professore Onorario di pneumologia, Università Pitié-Salpêtrière-Sorbonne
Tabacologo
Il ruolo del consulente scientifico
Il consulente di Aria serve quindi a mettere ordine, a far prevalere la scienza e il sapere consolidato sul pseudo-sapere, la diceria e la credenza.
«Non prendere mai le parole di un chatbot come assolutamente vere; anche se ci sforziamo di renderle il meno false possibile.»
Il consulente scientifico assicura:
Precisazione tecnica: Il consulente scientifico non è mai direttamente l'autore delle risposte del chatbot Aria, che sono sempre generate da un'IA (un LLM).